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| Giovanni Bellini, Giovane donna nuda allo specchio, 1515 |
Vista con gli occhi di un uomo. Alcuni stereotipi di genere nell’arte dal Rinascimento al Novecento
INDICE DELL'INTERO PERCORSOIntroduzione
I - Passivo oggetto dello sguardo
- Il sonno
- Il bagno
- La toilette e lo specchio
- Il serraglio
- L'estasi mistica
- La violenza
II - Angelo del focolare
Appendice - Con le mani in mano
III - Femme Fatale
IV - Corpi tra metamorfosi e frammentazioni
Donne davanti a uno specchio
Il rapporto della donna con lo specchio si perde nella notte dei tempi. Forse non tutti sanno che il simbolo del femminile, cioè ♀, è la rappresentazione stilizzata della mano della dea Venere che sorregge uno specchio (mentre quello maschile, convenzionalmente rappresentato con il simbolo ♂, è la raffigurazione stilizzata dello scudo e della lancia del dio Marte).
I dipinti raffiguranti donne davanti a uno specchio sono migliaia. In genere il soggetto femminile viene mostrato in un interno, di schiena o di profilo, seduto o in piedi. E’ lecito affermare che si tratti di uno stereotipo iconografico di genere, dato che il numero di rappresentazioni di soggetti maschili ritratti in relazione con uno specchio è davvero insignificante se paragonato a quello che caratterizza le rappresentazioni femminili.



