Visualizzazione post con etichetta Bronzino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bronzino. Mostra tutti i post
martedì 1 agosto 2017
Selfie d'artista. L'autore nella scena
Il genere dell'autoritratto autonomo, cioè quel sottogenere del ritratto in cui l'autore ritrae se stesso come protagonista assoluto del dipinto, conosce un'affermazione abbastanza tardiva, collocandosi alle soglie dell'età moderna e come punto di arrivo di un processo di presa di coscienza di sé e del proprio ruolo da parte dell'artista che inizia secoli prima. Esiste, però, un cospicuo numero di opere pittoriche (e non solo) in cui l'autore inserisce nella historia, cioè in una scena narrativa di ambientazione sacra, storica o mitologica, il proprio autoritratto.
Si parla in questo senso di autoritratti “ambientati” o “situati”. Stoichita definisce questo tipo di rappresentazione, che l'autore fa di se stesso all'interno di una storia, “autoproiezione contestuale”: "chiamerò quindi “autoproiezione contestuale” la rappresentazione dell’autore inserita in un’opera di cui egli si dichiari, in un modo o nell’altro, l’artefice." (L’invenzione del quadro, Milano, il Saggiatore, 1998, p. 208).
Etichette:
Andrea Mantegna,
Arte,
Bronzino,
Caravaggio,
Giovanni Bellini,
Masaccio,
Michelangelo,
Piero della Francesca,
Pontormo,
Raffaello,
Rinascimento,
Robert Campin,
Sguardi
Iscriviti a:
Post (Atom)
