![]() |
| Frances Benjamin Johnston, Self-Portrait (as New Woman), 1896 |
CINDY SHERMAN, FRANCESCA WOODMAN E LE ALTRE.
L'AUTORAPPRESENTAZIONE DELLA DONNA IN FOTOGRAFIA
L'AUTORAPPRESENTAZIONE DELLA DONNA IN FOTOGRAFIA
Tre fotografe americane: Frances Benjamin Johnston, Ann Brigman e Imogen Cunningham
Alla fine dell’Ottocento, in un periodo caratterizzato da rilevanti cambiamenti della condizione sociale e culturale della donna e dalla nascita dei movimenti di lotta femministi, cominciamo ad assistere alla produzione, da parte di alcune fotografe, di immagini in cui vengono messi in radicale discussione alcuni tradizionali stereotipi di genere che caratterizzavano la rappresentazione della donna da secoli.
Prendiamo in esame alcuni scatti di tre fotografe americane: Frances Benjamin Johnston, Ann Brigman e Imogen Cunningham, che realizzano degli autoritratti che sconvolgono i canoni della messa in scena della figura femminile.
L’autoritratto più famoso di Frances Benjamin Johnston è quello in cui posa di profilo di fronte a un camino acceso, tenendo in mano due oggetti simbolo di "emancipazione femminile": la sigaretta e il boccale di birra. La posizione apertamente provocatoria del suo cappellino, l’espressione del viso decisa, la postura tipicamente maschile della gamba accavallata sull’altra, che mostra le caviglie e la sottoveste bianca, rivelano l’intenzione della fotografa di scandalizzare la morale comune e le convenzioni rappresentative.
Alla fine dell’Ottocento, in un periodo caratterizzato da rilevanti cambiamenti della condizione sociale e culturale della donna e dalla nascita dei movimenti di lotta femministi, cominciamo ad assistere alla produzione, da parte di alcune fotografe, di immagini in cui vengono messi in radicale discussione alcuni tradizionali stereotipi di genere che caratterizzavano la rappresentazione della donna da secoli.
Prendiamo in esame alcuni scatti di tre fotografe americane: Frances Benjamin Johnston, Ann Brigman e Imogen Cunningham, che realizzano degli autoritratti che sconvolgono i canoni della messa in scena della figura femminile.
L’autoritratto più famoso di Frances Benjamin Johnston è quello in cui posa di profilo di fronte a un camino acceso, tenendo in mano due oggetti simbolo di "emancipazione femminile": la sigaretta e il boccale di birra. La posizione apertamente provocatoria del suo cappellino, l’espressione del viso decisa, la postura tipicamente maschile della gamba accavallata sull’altra, che mostra le caviglie e la sottoveste bianca, rivelano l’intenzione della fotografa di scandalizzare la morale comune e le convenzioni rappresentative.

