Visualizzazione post con etichetta Giorgio Gaber. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giorgio Gaber. Mostra tutti i post

domenica 7 maggio 2017

Follia e musica

Cominciamo con un bel brano di Vasco Rossi, tratto dal primo album ...ma cosa vuoi che sia una canzone del 1978.



Il brano di Guccini, dal titolo "Il frate", uscì per la prima volta nel 1970, all'interno dell'album "L'isola non trovata". Questa versione che sentite fa invece parte della raccolta live "Fra la mia Emilia e il West".
Racconta di un personaggio chiamato "il frate", "vestito di stracci e stranezza", che "viveva di tutto e di niente, di vino che muove i ricordi, di carità della gente, di dei e filosofi sordi".
Guccini trae dai suoi ricordi questa figura marginale, esposta allo scherno e al riso, con alle spalle una vocazione finita e una crisi spirituale, un presente fatto di alcool e di elemosine, di discorsi in tedesco e in latino su Dio e Schopenhauer.
Eppure l'autore si chiede alla fine chi dei due fosse veramente disperato, "chi avesse capito la vita, chi non capisse ancor nulla", riconoscendo il confine labile ed incerto tra normalità e follia e come quest'ultima, spesso, non sia altro che una porta, strampalata o dolorosa, che immette nella verità.