Capre violiniste, cavalli e pesci alati, galletti rossi, mucche bianche e asini verdi: non sono molti i dipinti di Chagall in cui non sono presenti delle figure animali. Queste popolano il mondo onirico e fiabesco dell'artista russo, ebreo di Vitebsk, che attinge alla tradizione biblica e spirituale del suo popolo dominata, soprattutto, dalla visione chassidica della vita e della religione. Il Chassidismo è una corrente ebraica che traduce nella mistica popolare i grandi insegnamenti della tradizione (soprattutto della Kabbala) e li esprime attraverso la musica, la danza, il racconto, la quotidianità ordinaria dell’esistenza dell’ebreo comune.
Nella mistica del Chassidismo, tutti gli aspetti della vita quotidiana sono una manifestazione divina. Nella città natale di Vitebsk, luogo di incontro di culture e religioni varie, la predicazione del talmud si intrecciava con i racconti di storie e leggende antiche che mescolavano la religione e il profano, il reale e il fiabesco, e che nella vita di tutti i giorni mantenevano la porta aperta all'irrazionale, al miracoloso e all'attaccamento sacrale alle cose.
Gli animali nelle sue tele fanno parte di questo mondo fiabesco, protagonisti