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| Marcella Campagnano, L’invenzione del Femminile: Ruoli, 1974 |
L'AUTORAPPRESENTAZIONE DELLA DONNA IN FOTOGRAFIA
La accomuna ad altre artiste, come ad esempio Martha Wilson e Cindy Sherman, il ricorso al travestimento e al gioco di ruoli. Nel 1974 prende il via il suo ciclo fotografico L’invenzione del Femminile: Ruoli, che fin da subito rivela la sua forte connotazione politico-sociale. Si tratta di fotografie in cui la stessa artista ritrae se stessa (e alcune amiche del collettivo femminista di cui la Campagnano faceva parte) nelle vesti che richiamano i diversi ruoli e funzioni sociali che la tradizione patriarcale assegna alle donne: la sposa, la madre, la casalinga, l’operaia, la prostituta, l’amante, la militante di sinistra, indagando così la costruzione dell’identità femminile. Prendere coscienza di quei cliché rappresentava il primo passo di messa in discussione degli stessi.
