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Questa foto è stata a lungo considerata il primo ritratto fotografico.
J.W. Draper – giugno 1840, Ritratto della sorella Dorothy.
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Nei primi anni di vita, la fotografia ha avvicinato il corpo umano, all’inizio, nella forma del ritratto, poi pian piano nella forma del documento medico-scientifico ed antropologico, della foto erotica e del modello preparatorio per ritratti pittorici.
Se il ritratto dipinto era riservato esclusivamente al ceto aristocratico e a una élite borghese, il ritratto fotografico permette un accesso pressoché democratico alla rappresentazione di sé.
Per definizione, il ritratto è una rappresentazione che raffigura uno o più soggetti, a figura intera, mezza figura o busto. A un ritratto che sia tale è essenziale la riconoscibilità del soggetto nei suoi tratti fisiognomici. Le persone ritratte possono essere più di una (si pensi ai ritratti di famiglia), ma il numero non deve però compromettere la loro riconoscibilità.

