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lunedì 14 gennaio 2019

Nascita del ritratto fotografico

Questa foto è stata a lungo considerata il primo ritratto fotografico. 
J.W. Draper – giugno 1840, Ritratto della sorella Dorothy.

Nei primi anni di vita, la fotografia ha avvicinato il corpo umano, all’inizio, nella forma del ritratto, poi pian piano nella forma del documento medico-scientifico ed antropologico, della foto erotica e del modello preparatorio per ritratti pittorici.
Se il ritratto dipinto era riservato esclusivamente al ceto aristocratico e a una élite borghese, il ritratto fotografico permette un accesso pressoché democratico alla rappresentazione di sé.
Per definizione, il ritratto è una rappresentazione che raffigura uno o più soggetti, a figura intera, mezza figura o busto. A un ritratto che sia tale è essenziale la riconoscibilità del soggetto nei suoi tratti fisiognomici. Le persone ritratte possono essere più di una (si pensi ai ritratti di famiglia), ma il numero non deve però compromettere la loro riconoscibilità.

venerdì 15 dicembre 2017

Una finestra su una Parigi da fine del mondo

Jacques Louis Daguerre, Boulevard du Temple, Paris, 1838.

Come quella di Niépce, considerata la prima fotografia della storia, viene realizzata da una finestra anche la celebre Boulevard du Temple, che Daguerre esegue dallo studio della sua casa di Parigi. Una fotografia che detiene anch'essa un primato, in quanto prima della storia in cui si vede una figura umana.
Nonostante a quell'ora il boulevard dovesse essere affollato di passanti e di carrozze, nel dagherrotipo appare deserto a causa del grande tempo di esposizione occorrente (dai 15 ai 20 minuti), che impediva l'impressione di oggetti in movimento. Ma se si guarda bene, si riesce a vedere una piccola sagoma nera sul marciapiede in basso a sinistra. Si tratta di un uomo che si sta facendo lucidare gli stivali ed è rimasto immobile per un tempo sufficientemente lungo, con la gamba sollevata e poggiata sul banchetto del lustrascarpe.
Il filosofo Giorgio Agamben, nel suo saggio del 2004 Il Giudizio Universale, cerca di indicare il significato simbolico di questa foto, che mette in luce la novità epocale del fare fotografia.