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| Alfred Stieglitz, Equivalent, 1930. |
Alfred Stieglitz, il rinnovatore della fotografia americana, nell'estate del 1922 comincia a scattare fotografie di nuvole, puntando l'obiettivo verso il cielo per produrre immagini vertiginose e dalle forme eteree. In un articolo dell'anno successivo, Stieglitz scrive: «Ho voluto fotografare le nuvole per scoprire ciò che avevo appreso in quarant'anni di fotografia. Attraverso le nuvole volevo riportare sulla carta la mia filosofia della vita: mostrare che le mie fotografie non erano dovute al contenuto o ai soggetti, agli alberi, ai visi, agli interni, né a doni particolari: le nuvole sono lì per tutti... sono libere.» Nel corso degli otto anni successivi, Stieglitz realizza 350 studi di nuvole, in gran parte prodotte con la stampa a gelatina d'argento.
