A questo link un sito che raccoglie varie esperienze di Shadow Art, di artisti di tutto il mondo: http://shadowart.altervista.org/
In genere, ciò che caratterizza queste “sculture d’ombra” è lo stesso principio delle ombre cinesi, e cioè che la forma non è quasi mai contenuta nella materia. Anzi, tra queste due viene meno ogni corrispondenza immediatamente apparente. Il soggetto, per manifestarsi, ha bisogno della luce. E’ questa a liberare la figura da quello che spesso sembra solo un groviglio informe di vari tipi di materia e privo di qualunque significato.
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| Teodosio Sectio Aurea, Akina spring flower, 2013-2014. |
