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| Frida Kahlo, Autoritratto con collana di spine e colibrì, 1940 |
Non parleremo delle opere di Frida Kahlo come corredo per raccontare la sua biografia e le dolorose vicende che l'hanno caratterizzata. Con questa artista è facile che succeda perché lei stessa ha fatto del suo volto e del suo corpo il soggetto di buona parte della sua opera, che ci scorre sotto gli occhi componendosi come un unico ossessivo autoritratto, oscillante dall'espressione imperturbabile e assente a quella penetrante e avvolgente.
Breton l'accostò al
Surrealismo, ma capì subito che era lontana da quello di matrice europea, incarnata com'era Frida Kahlo nella cultura del suo popolo e della sua terra. La vena onirica che traspare nelle sue opere appartiene più che altro a un mondo selvaggio, ancestrale,