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domenica 21 maggio 2017

Sguardi - Lo sguardo eterno. I ritratti del Fayum


Insieme agli affreschi di Ercolano e Pompei e a pochi altri esempi, i ritratti del Fayum formano l'eredità pittorica pervenutaci, in buono stato di conservazione, dall'antichità. Pur essendo state scoperte già da tempo, solo alla fine dell'Ottocento vennero effettuati degli scavi massicci nelle necropoli di quelle regioni. I ritratti furono staccati dalle mummie e trasportati in Europa, dove suscitarono grande clamore. In particolare stupiva la grande naturalezza e immediatezza espressiva, in poche parole la modernità di questi ritratti, così simili agli stili europei post-impressionisti di quegli anni, al punto da far sorgere a volte il sospetto che si trattasse di vere e proprie falsificazioni. E notevole fu l'influenza esercitata da queste tavole sullo sviluppo dell'arte moderna.
I ritratti sono stati ritrovati in forma di pannelli dipinti (a encausto o a tempera) nella regione egizia del Fayum, ad Hawara, Marina-el-Alamein e Antinoopolis, mentre altri ritratti eseguiti sui sudari provengono per la maggior parte dagli scavi condotti nelle località di Saqqara, Asyut e Tebe.

martedì 8 dicembre 2015

Animali nell'arte - Il fascino ambiguo della Sfinge

Sfinge, Necropoli di Giza.

L'intera storia dell'arte, a tutte le latitudini, è disseminata di ibridi zooantropomorfi, cioè di figure metà uomo e metà animale. Dalla preistoria all'arte egizia e mesopotamica, dalla mitologia greca ai bestiari medievali, dal simbolismo ottocentesco all'arte contemporanea, l'ibrido convoglia in sé le fantasie, i desideri e le paure dell'uomo, mettendolo in rapporto con l’alterità, allo stesso tempo vista come minaccia e come sprigionarsi di seducenti possibilità. Centauri, fauni, satiri, sirene, meduse, sfingi, minotauri, arpie fino agli attuali supereroi (uomo-ragno, uomo-pipistrello) e protagonisti di film di orrore e fantascienza e videogiochi sono ibridi che popolano l’immaginario del "meraviglioso", del monstrum come prodigio, manifestazione di qualcosa di straordinario, che può suscitare sia stupore riverente che orrore.